di Galet
Mia suocera, venuta a sapere della mia passione di produrmi il formaggio in casa, ha deciso un po' di tempo fa di farmi un regalo. Per telefono mi ha detto "ti ho comprato del caglio, dal macellaio". Bene, mi sono detto, non e' un'operazione facile trovare caglio a Londra, ogni dono e' ben accetto. Ma, con mia grande sorpresa, giunto a casa della suocera scopro che il caglio di cui mi parlava non e' in un barattolo di plastica come al solito, ma e' un vero e proprio pezzo di carne! Eccone una foto:
Fondamentalmente, si tratta di un budello di carne con un rigonfiamento a forma di palla ad una delle estremita'. Cosa ci potevo fare? Dopo un po' di consultazioni su IHC, ho scoperto che trattavasi di caglio di capra, e che poteva essere usato per fare diverse cose (cfr. "callareddu" di Umbo). I contadini della zona della suocera, invece, mi hanno dato una ricetta per preparare caglio liquido. Ecco quello che ho fatto:

E' una specie di massa bianca, con peli e pezzi di fieno.