Formaggella facile per sieroinnesto

allora, parlavamo di insemenzamenti del latte. il lattoinnesto
l'abbiamo preparato, vediamo ora che possiamo fare col sieroinnesto.
per prima cosa, ci dobbiamo procurare del siero. 
realizzeremo quindi la nostra prima (per chi non ci ha gia' provato)
formaggella fresca, che marina chiama caciottina, ma io non sono
d'accordo con questa denominazione.
Quello che vi propongo e' leggermente diverso (e leggermente piu'
facile) rispetto alle "caciottine di marina", 
Lo scopo e' quello di produrre un formaggio fresco mangiabile, ma
soprattutto di crearci il nostro sieroinnesto.
portare 3l di latte a 37C aggiungere mezzo cubetto di lattoinnesto
oppure 1 cucchiaino di yogurt stemperato nel latte tiepido, quindi
rimestare bene.
incoperchiare, incopertare la pentola attendere 20', quindi
controllare la temp. e se necessario riportare a 37C, quindi
aggiungere 0,3 ml di caglio (se ne mettete un po' di piu' non fa niente)
disciolto in un po' di acqua (possibilmente non clorata).
Aggiungere anche un po' di sale fino (purtroppo la
ricetta non dice quanto, io direi un cucchiaino scarso) rimestre bene,
reincoperchiare, reincopertare e attendere la cagliata (circa un'ora).
rompere la cagliata con un cucchiaio di legno riducendo i grani a alle
dimensioni di una nocciola, quindi lasciarla spurgare per una
mezz'oretta. 
con un mestolo trasferire la cagliata nelle fuscelle.
mettere le fuscelle a sgocciolare sul lavandino per un'oretta, quindi
potete trasferirle su un piatto, coprile con una pellicola
trasparente e metterle in frigo. potete farle "maturare" sino ad un
paio di giorni, ma liberate il piatto dal siero man mano che si forma.
ora, del formaggio fatene quello che volete. 
NON buttate il siero, che deve formare il nostro sieroinnesto.