Introduzione: perchè farsi i formaggi in casa?

Svolgimento 1:

Fatevi i fatti vostri.
Vabbe' mo che ho un po' di tempo ve lo dico.

Svolgimento 2:

Uff che palle ancora non ho trovato il tempo per dirvelo. preferisco sempre aggiungere robe piu' utili (ossia schede/foto di formaggi) che 'ste chiacchiere morte.

Svolgimento 3:

Mapporcavacca, ogni volta che mi ci metto succede qualcosa...

Svolgimento 4:

Perche' farsi i formaggi in casa. Buona domanda. Allora. Vediamo un po'. Beh certo c'e' un buon motivo... Molto buono. Che vi vado tosto ad esplicare. Cominciamo.
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...Sicuro che non volete chiedermi nient'altro? Voglio dire, potrei per esempio rispondere a qualcosa di piu' interessante del tipo: "Come hai trovato il tuo primo rapporto sessuale con un'aliena?". O ancora meglio a "Fatti una domanda e risponditi da solo". Adoro quella domanda... Bene era una serata meravigliosa, le 3 lune erano piene e la sua pelle era di un verde smeraldo davvero incantevole... COME non vi interessa? Volete proprio sapere "perche' farsi i formaggi in casa". Ma siete davvero noiosi, eh! Io vi propongo di parlarvi della mia prima esperienza sessuale con un'aliena e voi niente, insistete coi formaggi. Non riesco a capire perche' siate cosi' cocciuti. Vabbe'.
Allora torniamo alla domanda originaria. Qual'era? Ah si' "perche' farsi i formaggi in casa". Giusto. Sicuro che la storia dell'aliena... No, va bene, ho  capito, i formaggi. Perfetto. Cominciamo.
Mannaggia c'e' un problema, ho scordato il quaderno a casa. Eh lo so sono cose che succedono, d'altro canto con tutti questi libri... In che senso "sono gia' a casa"? HEI ma che cavolo ne sapete voi! Questa e' indebita intromissione nella mia vita privata! Violazione della privacy! Se non la smettete mi rivolgo immediatamente al garante dell'informazione! Ah giusto tanto poi vi dice "garzoncelli scherzosi non lo fate piu' " e voi ricominciate peggio di prima. Quindi tanto vale che mi levi il dente. D'accordo. La domanda...? Vero, vero, scusate: "perche' farsi il formaggio in casa". Giustissimo. Ma e' che ieri e' morta la bisnonna e io sono dovuto proprio andare al... No? Che vuol dire "non ne hai piu' "! AVETE TENUTO IL CONTO DELLE MIE BISNONNE MORTE?! Che vergogna, che indecenza, non c'e' piu' religione, non ci sono piu' le mezze stagioni, non c'e' piu' rispetto per gli anziani!
Comunque ho giurato sul letto di morte della bisnonna Crapomena di non rivelare mai questo segreto capitale.
Insomma mi dispiace, ma non ve lo posso dire, se no poi sarei costretto ad uccidervi.

 

Se le prime quattro motivazioni non vi sono sembrate sufficienti, leggetevi allora perche' si fanno i formaggi in casa alcuni dei pazzi che gravitano qui in giro. E ce ne sono alcune che vale davvero la pena leggere, grazie a tutti.


Ciao, vengo di tanto in tanto sul tuo sito. Molto molto bello e divertente. La tua filosofia sul formaggio è, credo, l’approccio giusto al “fatto in casa” (o per noi italiani all’estero home made!!) e quindi poi per estensione, alla vita. L’umorismo intelligente che caratterizza il sito funge da catalizzatore e quindi ottimo punto d’incontro per tutti i “pazzi anarchici” che, a dispetto dei tempi sempre piu' serrati che non permettono soste, si ostinano a ricercare nel “fatto in casa” una sorta di pace interiore e di calma e gusto della vita, tutta. E’ come se oggi osservassimo la vita attraverso il finestrino di un treno in corsa……beh, noi che amiamo il “fatto in casa” abbiamo deciso ogni tanto di scendere dal treno e di camminare in silenzio con i nostri pensieri e con quelli di chi ci ama e che amiamo. Grazie per questi piccoli spazi e per tutti i consigli che metti (mettete) a disposizione sul vs. sito. Spero continuiate.

Giovanni


Oggi pomeriggio mi sono svegliata dal mio pisolino pomeridiano festivo con l’idea di riprendere in considerazione quella pazza idea, più volte accarezzata in passato, di fare il formaggio da sola.
Sono un po’ fissata col “faccio da sola” non per delirio di onnipotenza, ma perché mi sento sempre più defraudata del  contatto con il vero, il naturale, il sano. Da qualche anno faccio regolarmente il pane a casa con farina biologica faticosamente reperita a 60 Km di distanza (in famiglia ormai non sopportano altro pane!); faccio le marmellate con arance biologiche che mi faccio arrivare apposta; in agosto preparo i pelati e la passata per tutto l’anno, naturalmente con pomodori biologici che acquisto da due contadini innamorati del biologico… Ma faccio fatica a trovare la ricotta fatta soltanto col siero e senza latte aggiunto. Allora perché non prepararmela da sola? – ho pensato.  Ho chiesto un po’ in giro, ma di ciccioformaggio ne ho incontrati tanti! Non si può fare; chi te lo fa fare; ma non hai niente di meglio da fare… sono state le cose più gentili che mi sono sentita rispondere! Tornando ad oggi pomeriggio, mi sono seduta davanti alla sfera di cristallo e ho digitato: come fare il formaggio a casa. … Da due ore navigo, leggo e copio e …
Non mi sento più così tanto matta .Quantomeno non l’unica matta.

GRAZIE.

Elisa


"Lo faccio perché mi avete fatto impazzire con questa cosa: 
come potrei vivere adesso senza fare le mozzarelle?"

Andrea


"Vuoi sapere perche' mi sono messo a fare il formaggio? Perche' volevo
fare la focaccia di Recco, ma in UK non si trova la crescenza. Allora mi
sono detto 'adesso mi metto a fare la crescenza', e dopo qualche ricerca
ho trovato il tuo sito".

Franco R.

"Formaggifico e sono felice"

Morgana


Be', volevo dire innanzitutto che mi fa piacere trovare degli altri "pazzi anarchici" che si dedicano a questo tipo di attività leggermente masochiste ma estremamente soddisfacenti: io mi sentivo una specie di paria sociale perchè io e il mio ragazzo da mesi ci facciamo il pane e sperimentiamo  tutte le cose assurde e artigianali che troviamo mentre molti nostri amici scuotono la testa disperati alla vista di marmellate, pane, liquori, torte e bignè fatti da noi pensando che siamo bacati nel cervello (salvo poi mangiare a quattro palmenti con entusiasmo e non rifiutare mai inviti a cena)!

Elena


Siamo Monica e Christian. Due pazzi innamorati della Toscana e della vita che lì si conduce a stretto contatto con la terra. Per ora la sfiga di nascere a Torino ci impedisce (momentaneamente) di vivere come vorremmo, di ciò che produciamo o di ciò che davvero nasce dalla terra. Di conseguenza ci dilettiamo a sperimentare tutto ciò che un domani ci possa permettere di vivere autonomamente sottraendoci all' antipatico ritmo che caratterizza il sistema delle cose attuale

Monica e Christian


Visto che ci siete, qui c'e' uno dei primi post formaggifici spediti su IHC... Sono dei cattivoni o no??

Ed ecco una lista di tutte le persone che voglio ringraziare:

Grazie a tutti!