un meraviglioso alimento
In questa pagina, appena nate e ancora ampiamente in costruzione, cercheremo di capire un po' di piu' su questo argomento e di riuscire a trovarlo da qualche parte...
introduzione
Fare il
formaggio col latte crudo e' certamente molto piu' facile che con il
latte pastorizzato o addirittura omogeneizzato. Escludo scientemente
dalla lista il cosiddetto "latte UHT" (a lunga conservazione)
perche' secondo me NON e' piu' latte, ma una brodaglia bianca
imbevibile (e non utilizzabile per fare formaggi casalinghi, in ogni
caso).
Inoltre il latte non pastorizzato, o cosiddetto "crudo",
e' molto ma molto meglio da un punto di vista sia gustativo che
nutritivo, di quello pastorizzato-omogeneizzato-normalizzato.
Resta pero' il problema del punto di vista igienico sanitario. Questo
problema e', secondo me, molto "personale": se la fattoria e' fidata e
certificata, non ci dovrebbe essere bisogno di far bollire il latte. Io
personalmente dico che non fumo, non mi ingozzo di patatine tutti i
giorni, bevo poco, guido piano, quindi la mia dose di rischi me la
prendo col latte crudo ;-)
pastorizzazione casalinga
Se pero' la cosa vi preoccupa e non volete assumervi alcun rischio, per
quanto piccolo sia, allora e' meglio fare una "pastorizzazione
casalinga", che consiste semplicemente nel far bollire un po' il latte.
Cercate di non farlo bollire abbondantemente ma solo
leggermente e rimestate continuamente. 3-4 minuti dal bollore
dovrebbero
essere sufficienti.
NOTA:
Per fare il formaggio "facile" (le mozzarelle e la burrata NON lo
sono) va (di solito) bene anche il latte pastorizzato. Alcuni
supermercati vendono latte
pastorizzato ma non omogeneizzato, che nella
maggioranza dei casi potrebbe essere la scelta piu' adeguata.
Bell' articolo pubblicato da Repubblica/Kataweb cucina sul latte crudo, "La rivincita del crudo", di Corrado Barberis
Interessantissima operazione
"Il
mio latte appena munto", organizzata
dalla Regione Lombardia e
dall' dell'ARAL, l' Associazione Regionale Allevatori della Lombardia:
e' stata stilata una lista di allevatori autorizzati a vendere latte
non pastorizzato; latte che risponda quindi alle necessarie
caratteristiche igeniche per poterlo consumare crudo. Inutile dire che
e' perfetto per fare il formaggio...
Sono installati dei veri e propri "distributori di latte" a moneta dove
prelevare il prezioso liquido. Eccovi un estratto dal sito della
regione Lombardia:
"Il vantaggio economico
è netto sia per il produttore, che recupera anche
più dei 2/3
del valore, sia per il consumatore che
risparmia il 30%
acquistando un alimento di grande valore nutritivo, paragonabile per
igiene al latte di alta
qualità. La
vendita infatti può avvenire solo se il latte rispetta le
norme sanitarie indicate dalla Direzione generale Sanità
della Regione."
[...]
" “Il mio latte
appena munto”
è nato grazie alle Associazioni allevatori, ai tecnici SATA
e alla collaborazione degli Assessorati all’Agricoltura e
alla Sanità della Regione Lombardia".
Insomma, se siete in Lombardia non lasciatevi scappare questa occasione... La lista la potete ottenere dal sito sopra linkato, o anche QUI. (E' un file .pdf, quindi vi serve Acrobat Reader)
Anche fuori dalla Lombardia per fortuna qualcosa si muove. Ad esempio, anche nella zona di Roma potete trovare dei distributori di latte crudo. Quelli fissi per esempio, o con una simpatica novita' "dalla campagna romana il latte crudo arriva a Roma" a bordo di un furgone.
Produttori e rivenditori di latte crudo
![]() |
|
Produttore e distributore di latte crudo (e carne biologica) a Roma e dintorni. Molto carina l'idea dei distributori mobili di latte. |
|
![]() |
Consorzio Lombardo di produttori di latte crudo. Comprensivo di un forum dove scambiarsi opinioni e consigli sull'argomento "Latte crudo". |
||
![]() |
Produttori di latte crudo del Lodigiano. Questo latte si trova anche in alcuni supermercati. Sito piuttosto spoglio... Aderenti del "Circolo delle fattorie" |