Strumenti di base
Riciao a tutti,
eccomi a voi per la seconda parte.
Veramente volevo darvi il tempo per trovare il caglio, poi mi sono
detto che visto che andata in giro allo sbaraglio (e grazie per le
risate del primo thread), tanto vale che vi mettiate in cerca delle
cose base che ci serviranno.
Quelle *veramente* di base non sono molte, vedrete!
Come dice Roy:
"Spero, attraverso queste righe, di incuriosire ed aiutare i novelli
casari alla riscoperta di una tradizione rurale che affonda le sue
radici nella stessa storia dell’uomo, e che non deve essere perduta
dalle nuove generazioni.
Abituati oramai all’acquisto ed al consumo di formaggi profondamente
"industriali", la produzione del formaggio è vista come un processo
complicato che richiede grandi attrezzature e tecnologia. In vero,
come si vedrà, è possibile ottenere prodotti genuini e di ottima
qualità con pochi mezzi a livello casalingo.".
E come potrei non condividere?
Approfitto dell'occasione per segnalare, ai pochi che non lo
conoscono, il suo sito (gia' citato nell'altro thread, in realta'):
http://www.roybeer.com/Roycheese/cheesemaking.htm
e' un sito molto interessante, e se qualcuno vuole andare "piu'
veloce" rispetto a quanto facciamo qui lo puo' usare come riferimento
e provare i primi esperimentini.
Ci tengo a specificare che Roy mi ha detto in mail di aver fatto le
mozzarelle una volta sola con scarsi risultati. Questo non toglie che
secondo me il sito e' fatto abbastanza bene. Di quasi tutto, in ogni
caso, parleremo anche qui.
Parleremo separatamente anche di bibliografia cartacea e in rete.
Ma io voglio andare veramente alla *base* della base della
strumentazione, rispetto a quello che propone Roy, per invogliare un
po' tutti coi primi risultati, poi chi proseguira' magari si
procurera' altre attrezzature.
Allora, cosa ci serve *per forza*?
1) una pentola inox con coperchio. la capacita' dipende da quanto
latte volete lavorare, per iniziare una pentola di quelle per l'acqua
della pasta dovrebbe bastare...
l'alluminio non va molto bene, ma se non avete altro usate quello, che
vi devo dire.
2) un cucchiaio di legno *nuovo* (non vorrete mica che le vostre
mozzarelle sappiano di sugo, vero????)
3) una coperta
4) un termometro
parliamo del termometro, che serve proprio, ce lo dovete avere.
quello che vi serve assolutamente e' un termometro per temperature tra
34-35 e 40-41 gradi. i termometri da vino per esempio a volte arrivano
a queste temperature. Se pero' proprio non volete comprare un cavolo,
il termometro per misurare la febbre va bene lo stesso. l'unica
differenza e' che (se lo lavate bene...) che ha una inerzia maggiore,
cioe' gli ci vuole un po' di tempo per arrivare alla temperatura che
deve misurare. e' per questo motivo che e' bene matterlo nel latte
gia' verso l'inizio, in modo che possa "seguire" la variazione di
temperatura piu' facilmente. se vi scordate il tutto naturalmente il
termometro esplode...
in teoria vi servirebbe anche un termometro (meno preciso) in grado di
misurare da 40 a 100C, pero' la necessita' di precisione per quello
che ci dovreste fare e' molto bassa, quindi si puo' fare anche ad
occhio. ma se ce lo avete e' meglio (io ho comprato un termometro da
microonde da 50 a 100C a ben 1,5 euro)
5) delle fuscelle. per iniziare vanno bene quelle di plastica della
ricotta, sia tronco-coniche che cilindriche.
6) una coppa per la salamoia
questo e' la base della base. e come vedete avete gia' quasi tutto in
casa... della "strumentazione avanzata" ce ne occuperemo piu' in la.
una cosa che molto probabilmente vi servira' (soprattutto se volete
fare la ricotta) e' un telo. di lino e' meglio. la cosa INDISPENSABILE
e' che non sia lavato col detersivo, o che sia lavato VARIE volte con
acqua e aceto bollente prima di utilizzarlo. anche se non lo
"odorate", il sapore di detersivo e' durissimo da eliminare...
possono essere utili delle cartine tornasole con scala colorimetrica
per misurare il ph (se uno ha gia' un ph-metro tanto di guadagnato,
certo che e' meglio ma e' inutilmente costoso). per iniziare non
servono, a meno che uno non voglia cominciare a imparare ad usarle;
per le prime mozzarellificazioni invece possono essere molto d'aiuto.
ma anche li' non sono indispensabili.
del latte parleremo a parte, ma se andate in giro date un'occhiata: e'
chiaro che il latte non pastorizzato e' la cosa migliore per la
caseificazione, non lo e' per l'igienicita'. inoltre e' molto
difficile da reperire.
per iniziare potete cercare del latte alta qualita' (di solito c'e'
scritto sulla bottiglia) possibilmente non granarolo. il motivo e' che
vari che hanno lavorato col granarolo hanno avuto gravi problemi a
farlo cagliare. Del perche' non ne ho idea, magari ci aggiungono
bicarbonato, che ne so.
Allora questa e' la seconda parte della caccia al tesoro, andate e
sguinzagliatevi, io sono qui in attesa delle inevitabili domande :-)
Alla pratica passiamo la settimana prossima, per dare tempo un po' a
tutti di procurarsi il materiale, soprattutto il caglio.