Scopri i pregi e i vantaggi della cucina a bassa temperatura

In cucina, quando si parla di bassa temperatura si intende un calore che non supera in genere i 60 gradi e, di conseguenza, richiede un tempo di cottura piuttosto prolungato. Questo procedimento permette di ottenere cibi cotti alla perfezione, morbidi e ricchi di gusto.

Spesso la cottura a bassa temperatura avviene utilizzando appositi sacchetti sottovuoto che, una volta immersi in acqua, favoriscono una cottura uniforme e completa. Tuttavia, questo è solo uno dei diversi metodi di cottura a bassa temperatura che vengono utilizzati anche a livello professionale.

Il metodo della bassa temperatura in realtà non è una novità di oggi, già da diversi secoli gli chef hanno sperimentato le doti delle basse temperature per ottenere risultati eccellenti in cucina.

Questo tipo di cottura è ideale anche per chi presta attenzione alla dieta e predilige una cucina semplice ma curata, poiché permette di preservare i principii nutritivi e le qualità organolettiche degli alimenti e ne mantiene inalterati il sapore e l’aroma.

Per usufruire dei vantaggi di una cucina a bassa temperatura è possibile scegliere tra diversi metodi, dal forno tradizionale al microonde, dalla cottura in acqua all’uso dei sacchetti sottovuoto. È comunque un sistema consigliato per chi ama la buona cucina e, allo stesso tempo, preferisce un gusto naturale, evitando le preparazioni troppo ricche ed elaborate.

Cottura a bassa temperatura: ecco come procedere

La cottura a bassa temperatura, come abbiamo detto, può essere applicata sfruttando diversi metodi, tutti comunque piuttosto semplici. Chi utilizza un forno a gas o elettrico, deve prestare attenzione a mantenere sempre la temperatura tra i 60 e i 90 gradi, utilizzando eventualmente i sacchetti per il sottovuoto.

Nel microonde occorre invece impostare una bassa potenza e utilizzare gli appositi contenitori dotati di coperchio.

In acqua, è importante prestare attenzione che la temperatura non superi mai gli 80-90 gradi, per garantire una maggiore precisione si consiglia di utilizzare un termometro da cucina.